Translate

Visualizzazione post con etichetta Slow Living. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Slow Living. Mostra tutti i post

Serata evento "I Primi...cittadini. Amministrare con gusto"

un'iniziativa Slow Food per la rivalutazione dei sapori della tradizione pugliese

Grande successo e attenzione dei media per la serata conviviale di mercoledì 20 marzo tenutasi presso il Grand Hotel La Chiusa di Chietri ad Alberobello. I primi cittadini delle citta` di Alberobello, Putignano, Cisternino, Martina Franca, Locorotondo, Noci si sono "affrontati" in una vera gara culinaria. Pentole e mestoli, sapori tipici e creativita` sono stati gli ingredienti usati per preparare sei primi (uno per ogni sindaco) sottoposti alla valutazione attenta del pubblico numeroso intervenuto per l'occasione e di una Giuria Tecnica costituita da personaggi illustri e intenditori veterani del gusto culinario made in Italy.
Ogni primo cittadino affiancato da un noto chef del suo comune ha presentato un piatto valutato per stagionalità e territorialità delle materie prime, per presentazione, originalità e piacevolezza gustativa.

Il Menù

Aperitivo Gourmet a cura della brigata di cucina del Nobis ristorante del Grand Hotel La Chiusa di Chietri capitanata dal pluripremiato chef Pier Luca Ardito

Piatti in gara

Titolo piatto: I’ nnoucc da Quaresm
Franco ANCONA sindaco di Martina Franca (TA) in abbinamento allo chef Nicola Colucci;

Titolo piatto: Sformatino di Carciofi e Pannarello della Valle d’Itria
Donato BACCARO sindaco di Cisternino (BR) in abbinamento allo chef Mario Lorusso;

Titolo Piatto: Orecchiette di grano arso con cime di rapa e zuppetta di cicerchie
Tommaso SCATIGNA sindaco di Locorotondo (BA) in abbinamento allo chef Antonella Scatigna;

Titolo Piatto: Primavera Unesco
Michele Maria LONGO sindaco di Alberobello (BA) in abbinamento allo chef Domenico Laera;

Titolo piatto: Strascinate integrali con cavolo riccio di Noci
Pietro LIUZZI sindaco di Noci (BA) in abbinamento allo chef Pasquale Fatalino;

Titolo piatto: Il cardo, il carciofo e la farinella
Gianvincenzo Angelini De Miccolis sindaco di Putignano (BA) in abbinamento allo chef Stefano D’Onghia.

Lo scopo di questa iniziativa ospitata dal Grand Hotel La Chiusa di Chietri e` stato far incontrare grazie alla convivialità i sindaci del territorio rinverdendo il senso di appartenenza, di comunita` e valorizzazione delle risorse territoriali.

Gara di cucina per chef alternativi: I sindaci della Valle dei Trulli a confronto per una serata all’insegna dell’enogastronomia DOC



L’appuntamento tanto atteso seppur alla sua prima edizione riunisce in un’unica cucina, quella del Grand Hotel la Chiusa di Chietri, i sindaci di Alberobello, Cisternino, Locorotondo, Martina Franca, Noci e Putignano. L’incontro fissato per Mercoledì 20 Marzo alle ore 20:00 è una vera e propria competizione, che vedrà impegnati i primi cittadini nella preparazione di differenti primi piatti studiati con il supporto di altrettanti Chef conosciuti sul territorio della Valle dei Trulli.
L’obiettivo della manifestazione è quello di fare interscambio culturale in modo alternativo, promuovendo il territorio e trainando con forza l’indotto del turismo. Condivisione quindi di valori e volontà comuni fatta, da buoni Italiani, davanti a un buon piatto di pasta che racchiude in sé sapori e odori tipici della mediterraneità di cui il cuore della Puglia è pregno.
L’enogastronomia quindi diviene strumento ideale per toccare con mano il significato dello Slow live, la filosofia del vivere con lentezza in un mondo frenetico e dello Slow Food associazione nota nel parterre internazionale della buona cucina che organizza l’evento.
Una prima edizione quella di mercoledì 20 Marzo, che ha l’auspicio di sostenere l’impegno culturale, economico e sociale permettendo a questo territorio di divenire turisticamente competitivo rappresentato da un unico cappello “Il TRULLO”.

Trulli Dimora: una nuova progettualità all'insegna del design e della riscoperta architettonica.

Sono iniziati i lavori di restyling interno del villaggio di Trulli del Grand Hotel La Chiusa di Chietri, il progetto voluto dal Direttivo della struttura è ispirato all'essenza dell'abitare e vuole ricreare un rapporto di delicata armonia tra luce, colori e materia.

Il lavoro d'ingegno viene seguito giornalmente da due giovani talenti Giampiero Aquilino Architetto e Grazia De Carlo Designer d'interni. I due professionisti dosano perfettamente tutti gli elementi per  ottenere un luogo confortevole, nel quale vivere momenti di svago, relax e piacevole vacanza.

I due professionisti con Stefano Masciulli componente del direttivo de "La Chiusa di Chietri"
Così pennellate di luce negli interni creano effetti di chiaroscuro, che contribuiscono al benessere visivo e psico-fisico, mentre gli spazi si animano di emozioni, armonia e fascino per trasmettere integra l'essenza di antichi tempi rurali. Aquilino aggiunge "La luce del giorno, nel suo eterno divenire rende gli spazi che ci circondano inarrestabilmente mutevoli e diversi...E' notte...Con pennellate di luce sottraiamo il buio ai luoghi, agli ambienti, agli oggetti, ai colori."

L'ispirazione reale per tutto il progetto, a detta dei due professionisti, viene proprio dai materiali e dai colori tipici della struttura "Trullo" non un luogo comune, ma uno spazio di per sé unico e inconfondibile. Per gli arredi quindi la scelta è ricaduta su materiali naturali e preziosi: lino, legno e pietra. In questo modo freschezza, calore, robustezza e durata nel tempo sono divenuti gli elementi distintivi della ristrutturazione.

De Carlo aggiunge "La scelta dell’arredo e dei complementi mira all’integrazione con la struttura, che si traduce in colori che s’ispirano alle tonalità del bianco e del beige  della pietra e con sfumature decise e mediterranee come i marroni della terra e i verdi delle pale di fichidindia, i rossi dei frutti primaverili".

Grazie alla minuziosa cura dei dettagli verranno esaltate le irregolarità dello spazio fatte di nicchie e alcove che caratterizzano tutto il villaggio rurale di Trulli riportando lo spazio all'antica suggestione di un tempo.

Slow Living per vacanze emozionanti ad Alberobello

"Voglio vivere così ... col sole in fronte ... e felice canto..." tempo fa una nota canzone così recitava. Questa è anche la filosofia del Grand Hotel La Chiusa di Chietri per una vacanza slow living d'eccellenza ad Alberobello, nel cuore della Terra del sole e del mare: in Puglia.
Nel navigare slow abbiamo anche trovato i ComandaLenti che riproponiamo a chi imprigionato nella quotidiana vita professionale già sogna le vacanze estive magari ad Alberobello.


I 14 comandalenti, per trovare la velocità giusta nella vita

1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.

2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

3) Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche inascensore.

4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...

5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.

6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città

7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.

8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.

9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.

10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.

11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.

12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.

13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.

14)Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.


Alberobello e l'Earth Day

Oggi è la giornata dell'Earth Day ed anche noi partecipiamo all'iniziativa. Infatti abbiamo dotato il nostro Hotel di ogni comfort ecocompatibile, impianti fotovoltaici e lavaggio della biancheria su richiesta del cliente. Stiamo ottimizzando gli sprechi perchè riteniamo che il lusso passi anche dal rispetto delle risorse ed oggi più che mai è indispensabile salvaguardare la terra e le sue vitali ricchezze. Lo staff del Grand Hotel La Chiusa di Chietri che da tempo ha sposato la filosofia dello slow living, vi augura da Alberobello un buon Earth Day!






Grand Hotel La Chiusa di Chietri ... Alberobello alla Bit.

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti gli ospiti e gli utenti che ci hanno scelto on e off line e che ci hanno offerto la possibilità di far crescere la nostra azienda. Questo successo lo stiamo dedicando ai nostri clienti affezionati offrendo costantemente un servizio sempre più personalizzato, qualificato e lussuoso.
Al Grand Hotel La Chiusa di Chietri il pacchetto vacanze viene studiato nei minimi dettagli con elementi capaci di stupire, rilassare, destressare, affascinare i nostri Ospiti.
Il palcoscenico delle vacanze sarà Alberobello, luogo incantevole, conosciuto in tutto il mondo per le sue strutture architettoniche rurali esistenti solo sotto questa fetta di cielo: i trulli.
La cucina del ristorante al Grand Hotel La Chiusa di Chietri è raffinata, saporita e tradizionale. Celebra i sapori della cultura Pugliese arricchendo il cibo di gusto e creatività.
Questi sono i concetti "leit motive" con i quali anche questo anno il Grand Hotel La Chiusa di Chietri si presenta alla BIT di Milano, portando con fierezza l'etichetta del Made in Italy e del Lifestyle Pugliese. Saranno proposti viaggi avvolti da Charme e Relax, immersi nella campagna di Alberobello, semplicemente esaltati dal coefficiente d'ospitalità che da molti anni contraddistingue la struttura ricettiva.
al Grand Hotel La Chiusa di Chietri
Charme Relax and Gourmet

Vacanza nei trulli ad Alberobello

Una vacanza nei trulli? Senza dubbio può diventare un'esperienza indimenticabile. L'ambientazione è molto particolare ed è data dalla campagna Pugliese, luogo nel quale la natura regna incontaminata e i trulli si ergono con fierezza, arricchendo il territorio grazie alle loro caratteristiche inconfondibili. Il soggiorno nei trulli del Grand Hotel La Chiusa di Chietri, inoltre, viene arricchito da molteplici elementi di buon gusto, cucina tipica e raffinata e dal lussoso servizio d'ospitalità. L'organizzazione del Grand Hotel è in grado di dare costante assistenza turistica per permettere ai visitatori di vivere al meglio il territorio.

La vacanza in un hotel - trulli è una vacanza a contatto con le radici del posto, l'elemento principale della costruzione (del trullo appunto) è data dal fatto che è costruito in pietra. Il cono del trullo mantiene fresco l'ambiente rendendo l'aria salubre anche durante le calde giornate estive. Vivere per alcuni giorni in un trullo significa riappropriarsi di sè, vivere come se il tempo si fosse fermato, assaporare la vacanza estiva in ogni istante, riempiendo la propria anima di positività. La cornice esterna invece è arricchita da itinerari del ben mangiare, vie dell'olio e del vino, da tour lungo località conosciutissime, come Otranto, Ostuni, il salento, la Valle d'Itria, Fasano e Monopoli con il suo splendido mare.

Vivere zen per vivere in abbondanza

L'Abbondanza, la corrente radiante di benessere che pervade tutta la vita, non si raggiunge solo attraverso la ricerca filosofica. L'Abbondanza deve essere coltivata, è il frutto della scelta di agire e reagire al proprio ambiente con la pienezza del proprio essere. Per questo è determinante essere disponibili a sospendere l'abitudine di giudicare, senza necessariamente diminuire la propria capacità di critica intelligente. L’assenza di giudizio elimina le barricate che limitano lo spazio vitale e permette al sentire di fluire pienamente. L'energia del sentimento è altra cosa dalla reazione emotiva: percepire la propria vita pienamente, dalla sua più vasta ampiezza alla sua più meschina piccolezza, significa impegnarsi a lavorare con ciò che ci è stato dato. Questo impegno ci elargisce doni di passione, di forza vitale ed un profondo senso di appartenenza. Quello di cui spesso non siamo consapevoli riguardo alla scelta è il fatto che essa non è limitata ad un momento particolare, ma è un processo continuo. In fin dei conti non è così importante se, a livello causale, non vi sia scelta o libero arbitrio, poiché la nostra attenzione riceve costantemente degli inviti, e la nostra risposta apre le porte delle stanze che abitiamo. La pratica dell'Abbondanza ha a che fare con l'apprendere a scegliere in modo positivo e dinamico, a trasformare la realtà della vita quotidiana in un esercizio di importanti scoperte, di apertura e libertà. Non si tratta di allontanare da sé circostanze, pensieri e sentimenti negativi, ma piuttosto di rimetterli a fuoco attraverso una lente molto più potente. Gli esercizi che vi propongo sono pratici, sostenibili e facili da eseguire: sono modi per realizzare il quotidiano nello spazio dell’eternità.
Volgere in Positivo un fatto Negativo
Il grande mantra "Tutte le cose operano per il bene" è perfettamente applicabile in questo contesto. Quando smarrisci qualcosa o manchi ad un appuntamento, invece di maledire il tuo karma, sentirti colpevole o attribuire la colpa ad altri e trovarti travolto in un vortice di sentimenti sgradevoli, cerca sempre una visione corretta dell’accaduto. "Posso distaccarmi da questo e so che mi sta offrendo un'altra opportunità", oppure "Va bene che ora questo sia di chiunque ne ha bisogno." "Sono grato di rendermi conto che rimango me stesso anche senza questo." In altre parole, ricrei il tuo schema d'interpretazione e rispetti tutti gli ospiti che entrano nella tua vita.
Sopportare il proprio giogo con gioia
L'idea di abbondanza come libertà e piacere senza freno è la fantasia faustiana della nostra epoca. Come Faust fece un patto con le forze oscure per essere vincitore nella vita, così tutti noi ci siamo sforzati e abbiamo realizzato qualcosa e tuttavia ci siamo ritrovati con un senso di vuoto. Una visione dell'abbondanza nel senso di ‘tutto piacevole e facile’ è la maniera in cui la ‘New Age’ ha riprodotto il modello della fantasia suburbana, cara alla generazione passata. È un modello insensato, non messo alla prova dai fatti, è noncurante del carattere e indifferente ai bisogni degli altri. Lo stesso è vero per gli attuali programmi che promettono la prosperità, in cui si sostiene che puoi avere tutto ciò che vuoi, se soltanto lo pensi. Questi insegnamenti puerili giocano con le paure e le debolezze delle persone allo stesso modo in cui gli imbroglioni di un secolo fa in America vendevano l'olio di serpente facendolo passare per un rimedio per tutti i mali. Noi siamo costretti a vivere sia dentro che attraverso la nostra storia personale. Negarla significa sbarrare la via al coinvolgimento con tutto e tutti intorno a noi. Ognuno di noi ha la sua croce da portare e un giogo che lo costringe. E il modo in cui affrontiamo questo è spesso il significato della vita terrena. Possiamo sopportare con gioia il nostro giogo? Questa è la sfida della vita vissuta nell'abbondanza. Una volta una mia collega mi raccontò come avesse continuato per lungo tempo ad opporre resistenza al fatto che il suo lavoro fosse fare la donna delle pulizie. Non era certo l'ideale per il suo ego, e nemmeno ciò a cui aveva dedicato i suoi studi, ma era la realtà del momento. Il momento stesso in cui lasciò andare la sua resistenza e decise di essere del tutto presente in quello che faceva, si sentì sorprendentemente leggera e libera. Si aprì a godere la vita così com'era, e allo stesso tempo le venne spontaneo cominciare ad immaginare nuove strade e nuove possibilità.
Genitori e Figli
Non esiste nella vita nessun rapporto che contenga un’energia tanto profonda, è l’unica relazione alla quale non è possibile sottrarsi. I genitori sono la tua carne e il tuo sangue: gli esseri che hanno aperto un passaggio per te e per i quali tu hai aperto un passaggio. Onorare tuo padre e tua madre, onorare i tuoi figli, essere presente per loro - che tu lo voglia o no - porta nobiltà, temperanza e un cuore rinnovato. Qualunque cosa tu faccia, ovunque tu vada, avrai sempre soltanto un padre e una madre. Che lo si riconosca o no, noi siamo qui per riconciliare e sanare questo rapporto, per consegnare quello che abbiamo imparato alle generazioni a venire. Questo non è soltanto dovere od obbligo, è un sacro dovere, è dharma. In tutti i casi, o sarà il figlio a fare l'esperienza della morte del genitore, o sarà il genitore a fare l'esperienza della morte del figlio. Riconoscere la natura profonda di tali legami e del loro inevitabile allentarsi, apre le porte alla bontà, alla compassione e al rinnovamento.
Recuperare il Potere della propria Immaginazione
È attraverso l'immaginazione che sperimentiamo il regno dell'anima, ma oggigiorno la nostra capacità di evocare immagini è sottratta a noi stessi e indebolita dal costante bombardamento dei media. Io ho la netta impressione che questo sia un tentativo consapevole da parte di forze che vogliono controllare e dominare lo spirito umano. Impara dunque a usare l’immaginazione per visualizzare le tue possibilità più elevate: l’unione con il divino, le visioni sanate della tua vita. Entri così nella corrente vitale in cui eventi sincronici, sogni, pensieri e incontri tessono il loro splendido arazzo, mentre la vita intorno rivela la sua intelligenza luminosa.
Apprezza il Tempo. Lascia perdere le Previsioni Meteorologiche
Un sistema per appropriarsi di questa pratica è concedersi il tempo per ammirare come è vasto e variegato il cielo, come profuma l'aria e come cinguettano gli uccelli. Ripromettiti di salutare il tempo ogni giorno e di affermare la sua bellezza perfetta: il freddo stimolante, il grigiore della pioggerella, il sole che scotta - ognuno di questi è un dono, uno speciale sapore dell'abbondanza. Ma lo sguardo è ancora puntato sul confine più lontano, tuttavia: aprirsi verso lo spazio visionario genera poesia mentre indebolisce le illusioni di progresso. L'abbondanza consiste nell'assaporare questo momento delizioso. Con questa pratica ti liberi delle previsioni del tempo; ti preoccupi sempre meno del tempo che farà domani, se dovrai rinunciare alla tua gita in campagna, o se una nevicata renderà festosa una giornata di scuola. Le condizioni del tempo sono una manifestazione dell'emozione planetaria ed ogni cambiamento è una splendida improvvisazione.
Liberati di una cosa al giorno. Regala qualcosa ogni giorno
Queste sono pratiche che fanno parte del piano. La sensazione bellissima che si prova nel disfarsi di documenti inutili, di buttar via la spazzatura, di mettere a posto i piatti può essere soltanto eguagliato dal donare tutti i giorni del cibo, un piccolo oggetto o pensieri buoni. Porta sempre in tasca caramelle da offrire. Quando compri una cosa, comprane due e regalane una ad un amico. Ogni volta che spendi soldi in un negozio, all'ufficio postale, oppure 'on-line' accompagnali con una benedizione. Senti la tua vitalità arricchita dai piccoli incontri 'casuali', queste scintille del potenziale della gioia. Ti accorgi di sentirti leggero, di divertirti in modi mai provati per anni. E non hai da cambiare una sola cosiddetta 'circostanza.
Ripercorri la tua giornata Prima di andare a dormire, ritorna lentamente indietro col pensiero nella giornata appena trascorsa
Assapora le sue sottili giravolte, gli eventi fuori programma che si sono verificati: l'abbondanza dolce di uno sguardo o di una foglia che si stacca dalla pianta. Concediti di sentire la pienezza dei diversi stati d'animo che si sono presentati nella giornata, facendo sì che le cose si sistemassero nell'ordine appropriato. La vita che non si esamina non merita di essere vissuta; tenerla continuamente sotto esame è noioso, ma rivedere e chiarire ciò che è accaduto ti fa dormire in pace e andare avanti con forza.
La devozione è la forma d'arte suprema
Abbiamo dimenticato l’importanza della devozione. Ne siamo stati oppressi ed è divenuta una routine stancante. Ricevere copiosamente abbondanza e pienezza genera timore reverenziale e suscita devozione; questa, come una forma d'arte, può essere praticata da chiunque utilizzando le risorse a disposizione nel momento. Esprimi in modo personale l'amore per la vita, ricambia la copiosa abbondanza che ricevi con fiori, acqua, canti, danze. Edifica un altare ovunque tu vada, in casa e all'aperto, nel soggiorno, in ufficio. L'altare della terra, l'altare del mare, l'altare della scrivania, l'altare del campo di calcio! Consenti al tuo artista interiore di rivelarsi nella lode e nella meraviglia!
Fare in opposizione a darsi da fare
Darsi da fare per niente, lavorare tanto da sfinirsi, ma fare le cose con l’estro dell’ artista cambia ogni cosa. Ai bambini piace moltissimo creare con le mani. E "voi sarete come bambini"! Fare una cena, fare il letto, fare una cartolina di auguri invece di comprarla già fatta, fare…trovare il tempo: tutte queste attività coltivano l'arte di creare un'atmosfera, ed è l'atmosfera che consente all'abbondanza di sbocciare. Ogni volta che ti è richiesto di firmare un qualche documento, metti tutta la tua consapevolezza e forza nella firma e vedrai come la tua voce, l’intento e il tuo impegno possono esprimere cura, amore e significato.
Un atteggiamento di Gratitudine
La gratitudine è da coltivare come un giardino bellissimo. Richiede attenzione, nutrimento, deve essere disserbato e curato. E che cosa c'è di cui essere più grati del fatto di essere te stesso? Quello che sono, quello in cui sono impegnato in questo momento è la cosa più importante del mondo. Non è spettacoloso essere vivi? Spazzare il pavimento, bere una tazza di tè, andare a una riunione, essere un cittadino, salutare il padrone del negozio, parcheggiare la macchina, che cosa ci può essere di più bello? Man mano che tu fai questo e altre pratiche del genere e le fai diventare parte integrante della tua quotidianità, cominci ad essere meno nervoso, meno preoccupato di come ti possono valutare e giudicare gli altri, più generoso, più tranquillo, e alla fine noti che stai entrando nel gioco "lila", il gioco dell'esistenza. Questa terra stessa diventa la terra del loto della purezza, il tuo stesso corpo diventa il corpo del risveglio, e il dono della tua esperienza di vita può essere sempre condiviso con cuore pieno ed aperto.
(Fonte: Alchimia dell'abbondanza con Rick Jarow Un workshop sull'arte e la sapienza di realizzare sogni e intuizioni del quotidiano, che si terrà a Viterbo dal 14 al 17 Giugno 2007.) www.managerzen.it

I Giardini


(Il nostro angolo ZEN)



Giardini in fiore? Per noi sono un Must. Amiamo la natura pugliese e crediamo che sia una degna cornice per una incantevole vacanza. La location del nostro grand hotel non è casuale, abbiamo voluto esaltare le caratteristiche della vegetazione mediterranea, che si armonizza con le strutture architettoniche storiche tipiche di Alberobello e si fonde creando una ambientazione unica che spazia da accoglienti angoli zen a caratteristiche passeggiate tra il silenzio dei trulli e i verdi giardini ingentiliti da prodigiose opere d'arte moderna. Nei luoghi più appartati si possono scorgere le rondini roteanti che accarezzano l'acqua, gli ulivi che si piegano sotto il peso del cielo pur mantenendo intatta la loro fierezza e alberi di corbezzoli che sfoggiano con entusiasmo le proprie dolcissime bacche rosse. Una vacanza non è una vacanza se non diviene luogo ideale per destressarsi e per dimenticare problemi, pensieri e ansie in un misterioso riavvicinamento alla natura al fine di ritrovare l'equilibrio ideale e la perduta armonia. Se poi il tutto è anche arricchito dalla presenza di una meravigliosa Spa... allora Buona Vacanza in Puglia.



Photogallery







Turismo come... immersione nella natura.

Rispetto per l'ambiente prima di tutto come valore aggiunto per tutti i luoghi di mare, cultura, campagna, aree termali e per il vivere una indimenticabile vacanza in Puglia. L'accoglienza è esclusivamente personalizzata, con una particolare attenzione dedicata al lusso e al riavvicinamento alla vita di campagna. Questa è in sintesi la filosofia del turismo rurale, che non si interfaccia esclusivamente con l'agriturismo, ma che in Puglia raccoglie un nuovo splendore e lo fa proprio grazie alle strutture alberghiere di alto profilo.
Concedersi una vacanza destressante è il must della tendenza, ci si dedica a sè stessi, ci si riconcilia con la natura, si vivono colazioni e cene trionfali, all'aperto, immersi nel verde. Lo sfondo è semplice, attraente e ospitale, i trulli e Alberobello diventano luoghi magici per chi desiderasse gustare la compagnia di una sana lettura. Altri invece preferirebbero muoversi senza sosta tra le Grotte di Castellana e il mare di Monopoli, le scogliere di Polignano, Matera (dove Mel Gibson ha girato The Passion) e Ostuni, la città bianca. La sensazione al termine di una simile vacanza è che il ricordo diventa un toccasana, che ricrea i sensi e che fa la differenza.

More Info for The Grand Hotel La Chiusa di Chietri

The respect for the nature is the value for Apulian see, culture, country, thermae site. It.s the right view to live a wonderful holiday in Apulia. We offer personalized reception with a particular attention for luxury services and for the country life. This is the philosophy of the country tourism that in Apulia is enriched thanks to 4 stars hotels that offer an high standard of services.
An country holyday in Apulia is the right way to live an antistress training in a healthy site near Alberobello and Trulli. But if you want you can go to other Apulian sites like Castellana Grotte, Monopoli, Polignano, Sassi di Matera (were Mel Gibson shot The Passion). At the end of your holiday you will have the sensation that you are better then when you leave thanks to your good sensation.

If you want some other information you can go to our web site were you can now all about us.

L'enoturismo

È nato un nuovo modello di vacanza: l'enoturismo. Non sono più in auge solo i paesaggi, i musei, le spiagge, per quanto in Puglia ce ne siano di splendidi quanto noti, ma ormai tra le mete da visitare bisogna annoverare anche cantine, frantoi, aziende agricole, tappe fondamentali per la conoscenza di un luogo. Il tutto si corona con ottima gastronomia e culinaria, all’insegna del motto “tutti i sensi devono essere soddisfatti”. Essendo un fenomeno piuttosto recente, comprendere le tendenze e le richieste dei potenziali fruitori è piuttosto complicato. Si sa che negli ultimi anni è cresciuto l'interesse per il turismo enogastronomico e i prodotti tipici pugliesi cominciano a incuriosire anche perché i produttori ne hanno migliorato sensibilmente la qualità.
Gli enoturisti sono tendenzialmente interessati alle novità e, da un rapporto Censis pubblicato quest'anno, si rileva un crescente interesse verso Sicilia e Puglia. Ma chi è l'enoturista tipo? Giovane, in media ha meno di 40 anni, è benestante, disposto a spendere, acculturato e sicuramente di ottima forchetta. Il Grand hotel la Chiusa di Chietri, azienda particolarmente attenta ai nuovi trends, propone itinerari meravigliosi e decisamente molto gustosi, visto che la cornice è proprio la Puglia, patria del buon mangiare e del buon bere. Formaggi, vini, deliziosi prodotti da forno, rosoli, frutti di terra e di mare, diventano la colonna portante per una vacanza immersa nella Puglia ad Alberobello.

Alberobello, oasi di sapori.

I gusti della semplice tradizione di Campagna e della Puglia per un tour indimenticabile.
Il Grand Hotel la Chiusa di Chietri rappresenta il giusto equilibrio tra tour culturali e tour eno-gastronomici. Fuori da ogni dubbio c'è il fatto che la Puglia sia notoriamente una terra ricca non solo di cultura, quanto di storia, arte e monumenti di indiscusso pregio e bellezza. In Puglia si possono visitare numerosissime dimore storiche e si può soggornare immersi nella natura mediterranea che fa da cornice unica ed indimenticabile. Nel cuore della Puglia a pochissimi passi dal mare si trova un vero gioiello di inestimabile suggestione: Alberobello notoriamente conosciuta come la capitale dei Trulli. Qui sorgono fieri i Trulli, costruzioni storiche ormai patrimonio Unesco. La possibilità offerta al turista così come al viaggiatore è quella di fondere tour culturali con la buona cucina. Il buon mangiare, proprio come il buon bere, fanno della Puglia, la capitale indiscussa del sapore. Tra le ricette ormai più note ci sono le Orecchiette con le cime di rapa, i taralli, la "ngrapiata", Riso patate e cozze, senza tralasciare le indimenticabili delizie del mediterraneo: i frutti di mare, i ricci di mare, le orate che in questi luoghi hanno reso note le qualità degli chef.

I tour si sposano anche molto bene con le degustazioni di olio e vino, oltre che con visite nei campi, lungo percorsi in cui gli ulivi sovrastano con le loro contorsioni, ormai da secoli.

Filosofia Slow Living

Il 19 febbraio è la "giornata mondiale della lentezza", lo Slow Living, "l'arte di vivere con lentezza". Lavorare e procedere con lentezza quasi contemplativa, attenti allo svolgimento delle proprie mansioni, ma senza dimenticare se stessi, è senz'altro una forma di meditazione.


«Recentemente, alcuni studiosi hanno affrontato tema dello Slow Living, offrendo dati e riflessioni su una piccola rivoluzione silenziosa che si sta compiendo, giorno dopo giorno, nel privato dei singoli e nella vita della comunità, nell'interiorità e nella politica.
Quella dello Slow Living è la riscoperta, in chiave moderna, e quindi maggiormente efficace, della lentezza nel compiere le cose, della delicatezza del cuore, dello sguardo rispettoso e meravigliato contro quello malato di attaccamento, della meditazione quotidiana, non come evasione, ma come apprezzamento umile e coraggioso del qui e ora.
Secondo prof. Useli dell'Università di Siena, uno degli studiosi più avanzati di meditazione, il raggiungimento della felicità avviene in due stadi. Il primo è quello della ricerca di un minimo benessere materiale: un tetto, un piatto di pasta. Il secondo consiste nel rallentare la corsa del proprio treno di benessere materiale, per gustare anche il paesaggio. E' la stessa filosofia dello slow food (mangiare adagio), contrapposta a quella del fast food (mangiare in fretta).
L'andamento Slow Living trova molti consensi: non si tratta del dolce far niente, bensì del festina lente, dell' "affrettarsi adagio", di cui parlavano i latini e prima i greci. In Giappone, dove la fretta per la produttività è ben nota, sta prendendo forza il movimento slow , sia dal punto di vista sociale che politico. Hiroya Masuda, capo di una grande provincia giapponese, sul suo programma politico ha detto che "bisogna rivedere i valori" e aggiunge: "la gente di Tokyo è inseguita dalla velocità e la vita consiste nel lavorare, mangiare e dormire. Vorrei nella mia provincia un'altra visione delle cose". E invita i concittadini a non fare straordinari, a rincasare contemplando le valli e i monti, a prendere tempo per passeggiare tra i boschi con le famiglie, a respirare la brezza del mare, a chiaccherare nei quartieri. Il documento afferma che molti manager si stanno trasferendo in quella regione. Si ritorna agli antichi insegnamenti zen.
E' possibile trovare un punto di equilibrio tra il rallentamento e l'impegno? Il prof. Useli dice che la "lentezza contemplativa è una buona fonte di serenità, ma da sola non basta: va sostenuta da un'altra meditazione più forte, come l'amore o la dedizione ad un valore più elevato. Ciò significa più spiritualità.



Per approfondire l'argomento è riportato un Saggio buddista

"Andare di fretta" - Joseph Goldstein
Passiamo la maggior parte delle giornate presi nel vortice delle attività, del lavoro, dei rapporti, delle conversazioni e molto raramente ci fondiamo nella consapevolezza del corpo. Ci perdiamo nei pensieri, nelle sensazioni, nelle emozioni, nelle nostre storie, nei progetti. Potete fare una verifica molto semplice di questo stato di dispersione prestando attenzione ai momenti in cui vi accorgete di andare di fretta. Andare di fretta non ha a che fare con la velocità. Si può andare di fretta muovendosi piano e si può andare di fretta movendosi rapidamente. Si va di fretta quando ci si sente come se ci si precipitasse in avanti. La mente corre davanti a noi; è là fuori dove vogliamo arrivare, invece di stare qui, dentro il corpo. La senzazione dell'andare di fretta è una buona verifica. Ogni volta che non siamo presenti a noi stessi, proprio in quel momento, in quella stessa situazione, dovremmo fermarci e fare alcuni respiri profondi, ritornare nel corpo, sentirci seduti, avvertire i passi che facciamo, stare nel corpo. Il Buddha al riguardo fece una dichiarazione molto forte: «La consapevolezza del corpo conduce al nirvana». Questa consapevolezza non è una pratica superficiale: la consapevolezza del corpo ci mantiene presenti.


Fonte meditare.net

Slow Life secondo NONSOLOMODA

Rallentare la corsa frenetica della quotidianità è possibile: anche nelle grandi e trafficate città sempre più persone scelgono percorsi alternativi per riscoprire uno stile di vita scandito da tempi biologici e naturali.
Il vivere lento diventa l'arte di dar senso e valore al tempo, che non si consuma ma si "assapora" lasciando spazio a piccoli gesti e riflessioni.
E' in mare aperto, a bordo di un veliero che anche John Franklin, protagonista del romanzo "La scoperta della Lentezza" di Sten Nadolny, vive semplicemente la propria dimensione percettiva e intellettuale lenta.
"... Ora aveva il coraggio di non ammettere l'impazienza di imporre agli altri il proprio ritmo come il più opportuno: "Io sono lento"... "
La lentezza di John si trasforma in un'avventura coinvolgente che lo porterà a diventare il più grande esploratore artico inglese.
Ma com'è possibile oggi vivere una SLOW LIFE?
Ce lo racconta, attraverso pratici consigli, Sonia Savioli nel suo ultimo saggio in cui viene sottolineata la pervasività della cultura tecnologica massmediale, dominatrice incontrastata della nostra epoca, che a poco a poco ha schiacciato le attitudini originarie dell'uomo, depotenziandone le centrali di pensiero.
Ma è essenziale per l'uomo salvaguardare tutto ciò che di genuino e incontaminato produce la Terra.
E' questa la filosofia di "Terra Madre", iniziativa biennale firmata Slow Food, che presenta i prodotti 100% naturali di 1600 comunità del cibo provenienti da ben 150 Paesi del mondo.
A raccontarne la storia e le tecniche artigianali di produzione è anche un ricco e completo volume.
Slow Food, associazione che da anni difende la biodiversità contro la manipolazione genetica e l?omologazione dei cibi, è anche casa editrice.
Dalle riviste ai saggi, ai manuali, per valorizzare un'agricoltura pulita e una gastronomia di qualità.
Termina qui il nostro inedito viaggio alla scoperta della Filosofia Slow.
Un'occasione per sfuggire, almeno per tre minuti, alla cieca convulsione del nostro vivere attuale.
SLOW IS NOW.